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Introduzione

Le ricerche geologiche, in particolare di geologia marina, producono dati a vario livello di integrazione, che possono richiedere sistemi di archiviazione e reperimento informazioni a livello 'hardware' e 'software' anche molto sofisticati. La disponibilita' pressoche' ubiquitaria della rete Internet, inoltre, fornisce possibilita' di accesso ai dati impensabili fino a poco tempo fa, con interazione uomo-macchina a vario grado di complessita'.

In questo quadro, la conservazione del dato (e della documentazione) diventa una 'conditio sine qua non', e tale conservazione dovrebbe garantire fruibilita' presente e futura per un arco di tempo perlomeno di qualche generazione. Il progetto CROP (CROsta Profonda), rappresenta un programma di ricerca multidisciplinare, finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi attraverso lo studio di dati geofisici: la comprensione dei processi geodinamici di base che hanno prodotto l’attuale configurazione del territorio italiano, la definizione e prevenzione del rischio geologico, la ricerca di risorse energetiche (idrocarburi e geotermia), l’identificazione delle zone stabili per l’insediamento di aree industriali, smaltimento rifiuti etc in condizioni di massima sicurezza. Il progetto CROP, iniziato nella seconda meta' degli anni '80 con uno studio generale di fattibilita’, si e’ concretizzato a partire dagli anni ’90 attraverso convenzioni CNR- ENI-Divisione AGIP e CNR-ENEL che hanno permesso l’acquisizione, l’elaborazione e l’interpretazione di circa 10000 km di profili sismici a riflessione terrestri e marini.

Attraverso tali convenzioni e’ stata resa possibile l’interazione fra mondo industriale pubblico e privato e la comunita’ della ricerca scientifica di base ed attraverso i risultati scientifici ottenuti l’Italia si e’ potuta inserire nel novero dei paesi impegnati nello studio scientifico sistematico della crosta profonda quali Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera. L’ingente valore del patrimonio scientifico sin qui acquisito ha suggerito la creazione della BANCA DATI CROP che nasce per garantire la conservazione nel tempo e la gestione dei dati CROP all’interno della comunita’ scientifica e non.

La Banca Dati CROP opera dal 2001 presso la Sede di Bologna dell'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR per volonta’ del Comitato di Coordinamento e del Consiglio Scientifico del CROP. La Banca Dati CROP ha espletato fino ad oggi la fase di recupero dei dati originali magnetici e cartacei acquisendo circa il 80 % dei dati CROP originali esistenti. Entro il 2005 si prevede che la banca dati completera' la verifica e la copiatura dei dati in suo possesso. Le aree italiane da indagare sono ancora numerose e le prossime campagne di acquisizione dati (qualora fossero finanziate) aggiungeranno nuove importanti informazioni a quelle oggi in nostro possesso.

 

Direttore ISMAR-CNR: Dr. Fabio Trincardi

Presidente del Comitato di Coordinamento CROP: Prof. Piero Manetti

Presidente del comitato Scientifico CROP: Prof. Carlo Doglioni 

Responsabile UOS ISMAR Bologna: Sonia Albertazzi - 051.639.8909

Responsabile Banca Dati CROP: Mariangela Ravaioli - 051.639.8905

Referente Banca Dati CROP: Valentina Ferrante - 051.639.8934

Realizzazione conversione PLONE del Sito Web CROP: Stefano Carluccio - 051.639.8884

Responsabile del Centro Calcolo ISMAR Sede di Bologna e Amministratore del Sito Web CROP: Giuseppe Stanghellini - 051.639.8937

 

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